Preventivi

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La prima preoccupazione generale di chi ti contatta per la prima volta per un lavoro è, ovviamente, quanto andrà a spendere.

Diciamoci la verità.

Il fatto che sono su piazza dal 1997, che vivo in Svizzera e che ho ben chiaro quanto varrebbe una figura professionale come la mia su un mercato “buono e giusto” (poi la realtà è sempre un’altra), spesso nel primo approccio non aiuta.

Ovviamente le cose non le regalo. Togliamoci subito questo sassolino dalla scarpa.

Questo non vuol dire nemmeno che costo come lo storico designer dell’Apple, Jonathan Paul. Dalla mia ho il fatto che sono donna e anziana! Wow, praticamente un demerito sul mercato. Di default pare che facciamo le stesse cose degli uomini (pare), ma secondo le statistiche veniamo pagate il 20% in meno, se questo può rassicurare.

Sto scherzando, mi piace far polemica! Ma vedetevi questo, è esilarante!

Comunque, non voglio dirvi quanto guadagno all’ora, questo lo scoprirete, se vi metterete in contatto con me.

Quello, di cui voglio parlare sono gli errori più comuni che si fanno nel richiedere un preventivo:

  1. chiedere un preventivo troppo generico
  2. chiedere un preventivo “alla cieca”
  3. chiedere un preventivo troppo “preventivo”
  4. omettere informazioni determinanti

Chiedere un preventivo troppo generico

“Quanto costa un sito web?”, “Potrei avere un preventivo per far aumentare il traffico sul mio blog?”, “Mi fai un preventivo per un sito web in JPippero ovviamente responsive?”

In sè sono tutte richieste legittime. Però presuppongono tutte un sacco di specifiche in più.

Che intendi per Sito Web? Qual è lo scopo? Quali sono i risultati che vuoi ottenere? Hai già qualcosa online? Cos’è che vuoi cambiare? Cos’è che trovi scomodo? Che cosa secondo te non funziona? Cosa ti aspetti che faccia questo sito? A chi ti rivolgi? Com’è il tono della tua comunicazione? Hai già pronto tutto il materiale necessario? Testi, immagini, etc. Se no, le immagini le si compra in stock o preferisci un fotografo? In quante lingue è? Cosa stai facendo attualmente per promuoverlo? Perché proprio in JPippero? etc. etc. etc. Ce ne sarebbero milioni di domande. Immaginatevi se posso sbilanciarmi con un preventivo al volo!

Infatti, la cosa funziona che poi io chiamo la persona interessata, mi spiega grosso modo cos’ha in testa e da lì, magari, riesco a soppesare dei tempi e dei costi. Ma ovviamente devo scendere nell’estremo dettaglio. Fino al limite di ciò che sa per certo che è vero per lui (Eeeh!? 😉 ).

Chiedere un preventivo “alla cieca”

“Devo aggiungere 2 pagine al mio sito Web, quanto costa?”

Ecco, se è in WordPress, mi dai un’email di amministrazione con conseguente autorizzazione scritta a vedere come sta messo il sito? Se no, mi dai l’accesso FTP, mi fai vedere come è organizzato, che interventi di manutenzione richiede, se c’è modo di metterci le mani? Hai un backup? Sono due pagine simili ad altre già fatte oppure è una sezione del tutto differente di cui andrà fatto un mockup grafico?

Fare un preventivo della manutenzione di un sito Web alla cieca è come chiedere al tuo meccanico di farti un preventivo dei costi del tagliando senza aprire il cofano della tua auto e senza neanche accenderla.

Chiedere un preventivo troppo “preventivo”

“Allora, a Dicembre 2024 ci entrerà un lavoro ENORME, che sarà così strutturato….Home e seconda pagina tutto da graficare, 10 pagine istituzionali, 5 sul prodotto, contatti, newsletter etc. 125 pagine di prodotto dinamiche, possibilità di effettuare l’ordine, descrizione, dimensioni e reviews etc. Ci sarà da realizzare tutti i bozzetti, logo, icone etc. Con questa piattaforma JPippero CMS (Pare vada per la maggiore adesso!). Ti dovrai occupare sia della realizzazione grafica che dell’html basico iniziale per gli sviluppatori, ovviamente con design system, css, etc.. Riesci a farmi una stima del costo?”

A parte che per Dicembre 2024 “beato chi c’ha un occhio”, si dice dalle mie parti. Però, volentieri, se lo sapessi te lo direi. Il fatto è che sono talmente tante le variabili in gioco. Una fra tutte: Ma per chi è?

Perché è una domanda chiave questa, eh? Pare stupida…ma non lo è!

Ad esempio, ho scoperto che mi piace molto lavorare per le associazioni. Spesso hanno uno scopo “alto”, la gente che ci lavora è più motivata a “fare” senza tergiversare e, cosa fondamentale, si sente utile. Che non è poco al giorno d’oggi!
All’interno hanno pochi “Steve Jobs” o “Meryl Streep in il Diavolo veste Prada”…raramente qualcuno fa la primadonna facendoti modificare per 2 ore e mezza un’icona 16x16px.

In generale sono ragionevoli. Spesso lavorano anche per scopi umanitari quindi non stanno lì a cercare di avere la meglio su chiunque gli si pari davanti nella continua lotta per la supremazia tra businessman spietati a doppio petto blu e scarpe a punta marroni.

Altra storia, ad esempio, riguarda tutti quelli del settore “fashion”…ecco quelli sono terribili. Quelli magari ti tengono 5 giorni a soppesare la sfumatura del colore del pulsante di accettazione dei cookie.

Capite che se ti sbilanci con un preventivo che presuppone dei tempi medi troppo rapidi e ti trovi il “fine esteta” di turno, o cominci a far partire il tassametro o ti fingi morto, speri che non annusi la tua paura e ti lasci perdere.

Per cui, quando ci sono dei lavori enormi, alla fine parliamo di quanto costo al giorno, ci si può venire incontro perché è un lavoro di una certa entità, ma non più di questo. In linea generale, in casi così grandi, non sono certo io a dettare il prezzo: “Dimmi te quanto hai in mette per la mia parte, Danny Ocean. Ti dirò se sarò tra i tuoi 11!”

Omettere informazioni determinanti

Come quelli che, candidi come la neve: “Ma come? Devi aggiungere dei costi al preventivo????  Ti avevo detto che era in due lingue il sito!”….

Sì, ma non che una delle due fosse l’arabo!

Oppure che sì, hanno tutto il materiale già pronto, peccato che i testi sono tutti stampati e da ridigitalizzare e le immagini siano per lo più illegali perchè copiate e il resto un grumo di pixels neri da fotoritoccare.

Ma col tempo, so perfettamente le domande chiave da fare prima di un preventivo…

Non ci casco più e questo è uno dei pochi vantaggi dell’essere Senior. Ancora devo scoprire il vantaggio dell’essere Donna! AH HA.

 

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