Guerrilla Design e Mindfull Networking

Image by S Greendragon from Pixabay

Come farebbe ogni bravo marketer che si rispetti, anche io mi accingo a inventare il nome di due tendenze in base alle mie caratteristiche peculiari per poi dire di esserne il massimo esperto al mondo e trarne un vantaggio futuro.

Guerrilla Design e’ ciò che fa un Guerrilla Designer. Il Guerrilla Designer è una figura professionale che mi calza a pennello (toh…guarda caso).

Non è un Designer stiloso e “fricchettone” come ce ne sono a bizzeffe al mondo. Per intenderci, quelli che vanno in giro con una bicicletta fintamente retrò che costa come una Guzzi d’ epoca e con la borsa di cuoio lacerata a mano, ma altrettanto cara.

No, il Guerrilla Designer e’ più simile ad un sopravvissuto ad un attacco nucleare.

Disegna su computer assemblati con pezzi di PC, Mac e parti di elettrodomestici. Compra il meno possibile. Testa qualsiasi cosa per poi buttarlo o dimenticarsene. Non ha problemi di copyright perché si disegna tutto da solo per risparmiare e per orgoglio personale (“E che ? Non riesco a farla io ‘sta cosa? Scherzi?” ) e le foto se le fa da solo per lo stesso motivo anche se poi passa due giorni a ritoccarle. È completamente autarchico! In un attacco nucleare è l’unico a sopravvivere (insieme con i bacarozzi) e a continuare a progettare oggetti virtuali e non per un futuro post-atomico.

Dall’altra parte, pur spendendo un terzo di un designer comune in software e attrezzatura varia, ha un proprio codice deontologico che gli vieta di utilizzare qualsiasi cosa realizzata da qualcun altro senza remunerarla con micro-crediti periodici su Patrion oppure con citazioni sul proprio blog personale. Perché il suo mantra è “Oggi a te e domani a me”.

Se fosse il personaggio di un film di fantascienza sarebbe quello vestito stile Steam-punk con il monocolo ricavato dall’ingranaggio di un cannocchiale antico e che progetta “cose” all’interno di un laboratorio disordinato e pieno di pezzi meccanici e polverosi.

Il Mindfull networking, invece, impone di essere un Buddha dei social network. Ovvero di badare alla sostanza piuttosto che alla quantità.

Il Mindfull networker non raccoglie contatti, né like, ne certificati di completamento corsi. Il Mindfull networker cura i propri conoscenti su LinkedIn come ricchi pensionati in residenze di lusso per pochi fortunati. Questo atteggiamento lo porta ad evitare di inviare richieste di contatto anche al bidello della scuola del nipote tanto per raggiungere il fatidico 500+ e a non accettare richieste di contatto da chi effettivamente non conosce.

“Pochi, ma eccellenti” è il suo mantra. E lo fa per un atteggiamento intrinsecamente snob e per la gioia di essere il membro onorario di un club esclusivo i cui partecipanti sono stati scelti e selezionati uno ad uno da lui stesso.

Naturalmente non ce ne sono molti di Guerrilla Designer e Mindfull Networker e ancora di meno di professionisti che riassumano entrambi i profili insieme, per questo motivo sono così tanto “extra-ordinaria”. 🙂

Bus Driver: I like that Mediterranean look in women. Natural, healthy. Just the way God made you.

Mrs. Doubtfire: Well, He broke the mold when He made me. He made me very special.

Bus Driver: He sure did.

Citazione dal film Mrs.Doubtfire – 1993

Posted in Design.

Rispondi