Duri insegnamenti

Questi tempi non proprio sereni a me stanno insegnando molto.

Ad esempio ho imparato:

  1. che qualsiasi timore posso avere nella vita, può essere spazzato via da un evento improvviso non prevedibile. Quindi inutile preoccuparsi.
  2. che anche qualsiasi progetto ottimista può essere spazzato via da un evento improvviso non prevedibile. Quindi è inutile fantasticare, bisogna solo dedicarsi a “fare”.
  3. che quello che non sono riusciti a fare anni di propaganda, di sit-in, le manifestazioni, gli appelli e le imprecazioni di Greta Thumberg, è riuscito a farlo in qualche mese un microscopico elemento invisibile e contagioso.
  4. che l’economia può fermarsi…poi non posso immaginare gli effetti…però si ferma, inevitabilmente come qualsiasi meccanismo inventato dall’uomo.
  5. che tante altre cose che si diceva “non potevano”, invece “hanno potuto”, eccome!
  6. che facevo un sacco di cose durante il giorno che potevo anche non fare
  7. che l’empatia è un bene raro e te ne accorgi quando trovi il supermercato pieno di gente che compra una scatola di pomodori per far vedere che è uscita proprio per quello…mentre infermieri, corrieri, e assistenti sociali rischiano la vita come al fronte…
  8. che sotto stress le persone danno il peggio di sè…soprattutto i capi politici, soprattutto quelli che si sentono “INVINCIBILI SUPERUOMINI”
  9. che la Comunità Europea non esiste.
  10. che mai come oggi la frase “si nasce soli e si muore soli” è drammaticamente vera…
  11. che la tecnologia tanto demonizzata ora ci è tornata utile…tanto vale svilupparla umanamente come avremmo dovuto fare già da anni…
  12. che bisognerebbe cominciare a investire nello studio dei sistemi di ibernazione umana…oltre che nello studio di un vaccino universale per il raffreddore [sì lo so che non si può, rileggi dal punto 5].

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