Google e il Vuoto

Photo by Enrico Mantegazza on Unsplash

Ho bloccato tutto lo sport dalle notizie di Google perché io detesto lo sport.

E ho tolto anche tutte le ricette perché quando le voglio le cerco, non serve averle sempre sotto al naso.

Ho tolto i selfie, ho tolto i gattini, ho tolto le diete, ho tolto i prima e dopo, ho tolto i cambi di paradigma, ho tolto gli influencers, ho tolto lo shopping, i prodotti nel carrello di amazon, gli esercizi per gli addominali scolpiti e quelle orribili figure tridimensionali di pupattole obese col grasso che ballonzola, ho eliminato le notizie di MSN perché sono tutte risibili, ho tolto tutta la politica italiana perché è identica alle notizie di MSN, ho tolto le volgarità che mi disgustano non perché tali, ma perché di una banalità nauseante, ho tolto la pubblicità, il marketing, le notizie farlocche, i libri letti da milioni di persone e che non dicono nulla di nuovo, i corsi organizzati dall’ultimo esperto e gli hyperloop…

Mi sono rimaste un paio di notizie di scoperte archeologiche probabilmente finte, una notizia su Martin Scorsese che non mi spiego, qualche informazione su nuovi programmi di grafica e sui CSS. E il brutto è che le lascio solo perché altrimenti avrei il vuoto.

Ma Google non dovrebbe propormi ciò che mi piace?

Mi conosce così poco oppure non c’è più niente di interessante da mostrarmi?

Posted in Design.

Rispondi